Vantaggi del Rifasamento

Come rifasare un impianto



In un impianto correttamente rifasato l’Utente paga solo l’energia che effettivamente utilizza.
Ad es.: In un impianto con cosφ 0.70 induttivo, soltanto il 70% della potenza fornita dal Trasformatore in cabina viene utilizzata per produrre lavoro utile, mentre il resto serve per produrre l’energia reattiva richiesta dal carico ed in parte dispersa per effetto Joule sotto forma di calore.

Con il carico perfettamente rifasato e quindi con l’energia reattiva fornita dai condensatori, il trasformatore può fornire fino al 98% di potenza utile.
L’installazione di condensatori fornisce anche molti altri benefici:

Fatture di energia elettrica ridotte di importi anche notevoli, tanto che nella maggioranza dei casi il complesso automatico di rifasamento si ripaga in un anno di esercizio, o meno.

Riduzione delle perdite di energia per riscaldamento dei cavi elettrici.

Maggiore potenzialità dell’impianto.

Più disponibilità di potenza e minore riscaldamento da parte del Trasformatore.

Riduzione degli interventi intempestivi del Limitatore di corrente che interrompono il ciclo produttivo.

I Condensatori possono essere installati in qualsiasi punto dell’impianto ove sia presente una macchina elettrica a basso fattore di potenza, ma questa soluzione non è quasi mai conveniente, anche se tecnicamente sarebbe la più corretta.
In un impianto elettrico infatti i carichi a basso cosφ possono essere anche centinaia ed ognuno richiederebbe l’installazione di un condensatore di potenza adeguata, con la relativa linea di collegamento, derivazioni, protezioni e organi di sezionamento.
Neppure è consentito dalle condizioni di fornitura e dalle norme di sicurezza l’installazione di condensatori fissi, permanentemente collegati in rete, tranne quelli posti sui trasformatori in Cabina, a monte dell’Interruttore Generale di B.T.
I condensatori possono essere collegati in rete solo in presenza di carichi da rifasare e questi non devono essere rifasati oltre cosφ 1, altrimenti si conseguirebbe una sovracompensazione che produrrebbe gravi squilibri nella rete, quali un pericoloso aumento della tensione di esercizio, aumento della corrente circolante, sovraccarico delle linee e degli organi di distribuzione.

Tutte queste problematiche sono risolte con il RIFASAMENTO CENTRALIZZATO, che consiste in una Batteria di condensatori unica per tutto l’impianto, normalmente posizionata a monte di tutti i carichi, a valle dell’Interruttore Generale di B.T.
Queste apparecchiature, gestite da sofisticati sistemi a microprocessore, gestiscono la potenza rifasante dei condensatori in numerosi gradini, seguendo l’andamento dei carichi per ottenere, in ogni condizione, una perfetta correzione del Fattore di Potenza.
Cessata l’attività dei carichi, le batterie di condensatori vengono tutte disinserite in attesa del nuovo ciclo di lavoro.