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Controllo continuo del circuito magnetico del contattore sia nella fase di chiusura dei contatti che in quella di ritenuta.
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Formazione ottimale dell’impulso di eccitazione della bobina del contattore, indipendentemente dalle variazioni della tensione di rete e dall’Istante di tensione, in modo da effettuare una chiusura precisa dei contatti di preinserzione e di quelli di potenza, praticamente senza rimbalzi..
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Generazione della tensione di ritenuta a corrente costante e ad un livello di assoluta sicurezza, con riduzione dell’assorbimento di circa il 90% e conseguente assenza di riscaldamento del contattore.
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Mantenimento costante dei parametri di comando anche in presenza di variazioni di tensione di rete da -30% a +15%.
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Il microprocessore verifica, ad ogni manovra, che l’ampiezza, la durata e la forma degli impulsi di eccitazione ed il livello della tensione e della corrente di mantenimento siano corretti.
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In caso di anomalia viene attivata una segnalazione acustica e la manovra dei contattori viene momentaneamente sospesa.
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Se le cause che avrebbero potuto causare un comando irregolare scompaiono, il sistema riprende regolarmente le proprie funzioni.
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Se il sistema rileva anomalie elettriche sulla scheda di comando o nel circuito esterno relativo all’alimentazione dei contattori, provvede ad effettuare tre tentativi prima di sospendere definitivamente le manovre, dando una segnalazione acustica di Allarme e disattivando il Regolatore.
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