IL RIFASAMENTO DEGLI IMPIANTI
Il modo più semplice ed economico per risolvere il problema del
basso Fattore di Potenza di un impianto è quello di collegare dei
condensatori di rifasamento in parallelo ai carichi.
I condensatori funzionano come Generatori di Potenza Reattiva
e forniscono alla macchina elettrica tutta lenergia reattiva ne-
cessaria per sostenere il campo elettromagnetico.
In pratica il condensatore ha la proprietà di assorbire una cor-
rente che è in anticipo di 90° rispetto alla tensione e si compor-
ta quindi come un vero generatore di energia reattiva che si tro-
va in opposizione a quella del carico.
Questa potenza fornita dal condensatore non viene più preleva-
ta dalla Rete, quindi si riduce sia lintensità di corrente circolan-
te che lo sfasamento tra tensione e corrente e viene eliminata la
penalità sulla fatturazione dellenergia.
Dai diagrammi si vede come, ad esempio, un motore che sia
utilizzato a cos φ0,7 assorbe una corrente superiore del 43% ri-
spetto allo stesso motore rifasato a cosφ1.
VANTAGGI DEL RIFASAMENTO
In un impianto correttamente rifasato lUtente paga solo lener-
gia che effettivamente utilizza.
Ad es.: In un impianto con cosφ0.70 induttivo, soltanto il 70%
della potenza fornita dal Trasformatore in cabina viene utilizzata
per produrre lavoro utile, mentre il resto serve per produrre le-
nergia reattiva richiesta dal carico ed in parte dispersa per effet-
to Joule sotto forma di calore.
Con il carico perfettamente rifasato e quindi con lenergia reatti-
va fornita dai condensatori, il trasformatore può fornire fino al
98% di potenza utile.
Linstallazione di condensatori fornisce anche molti altri benefici:
- Fatture di energia elettrica ridotte di importi anche notevoli,
tanto che nella maggioranza dei casi il complesso automatico
di rifasamento si ripaga in un anno di esercizio, o meno.
- Riduzione delle perdite di energia per riscaldamento dei
cavi elettrici.
- Maggiore potenzialità dellimpianto.
- Più disponibilità di potenza e minore riscaldamento da
parte del Trasformatore.
- Riduzione degli interventi intempestivi del Limitatore di
corrente che interrompono il ciclo produttivo.
COME RIFASARE UN IMPIANTO
I Condensatori possono essere installati in qualsiasi punto del-
limpianto ove sia presente una macchina elettrica a basso fat-
tore di potenza, ma questa soluzione non è quasi mai conve-
niente, anche se tecnicamente sarebbe la più corretta.
In un impianto elettrico infatti i carichi a basso cos φpossono
essere anche centinaia ed ognuno richiederebbe linstallazione
di un condensatore di potenza adeguata, con la relativa linea di
collegamento, derivazioni, protezioni e organi di sezionamento.
Neppure è consentito dalle condizioni di fornitura e dalle norme
di sicurezza linstallazione di condensatori fissi, permanente-
mente collegati in rete, tranne quelli posti sui trasformatori in
Cabina, a monte dellInterruttore Generale di B.T.
I condensatori possono essere collegati in rete solo in presenza
di carichi da rifasare e questi non devono essere rifasati oltre
cos φ 1, altrimenti si conseguirebbe una sovracompensazione
che produrrebbe gravi squilibri nella rete, quali un pericoloso
aumento della tensione di esercizio, aumento della corrente cir-
colante, sovraccarico delle linee e degli organi di distribuzione.
Tutte queste problematiche sono risolte con il RIFASAMENTO
CENTRALIZZATO, che consiste in una Batteria di condensatori
unica per tutto limpianto, normalmente posizionata a monte di
tutti i carichi, a valle dellInterruttore Generale di B.T.
Queste apparecchiature, gestite da sofisticati sistemi a micropro-
cessore, gestiscono la potenza rifasante dei condensatori in nu-
merosi gradini, seguendo landamento dei carichi per ottenere, in
ogni condizione, una perfetta correzione del Fattore di Potenza.
Cessata lattività dei carichi, le batterie di condensatori vengono
tutte disinserite in attesa del nuovo ciclo di lavoro.
COME SI CALCOLA IL RIFASAMENTO
DI UN IMPIANTO
Il cosfi medio dellimpianto da rifasare è un parametro fonda-
mentale per calcolare la potenza dellapparecchiatura automati-
ca di rifasamento da installare.
Il metodo più semplice consiste nel leggere questo valore sulle Fat-
ture di energia elettrica, facendo una media di almeno 4 - 5 mesi.
Se questo dato non è disponibile, sarà sufficiente applicare la
seguente formula, che consente di trovare il cosfi
conoscendo i
consumi di Energia Attiva (kWh) e di Energia Reattiva (kvarh)
dellimpianto per fornitura in B.T.
Questi valori sono sempre riportati sulle Fatture, ma è anche
possibile effettuare la lettura dei contatori di energia attiva (E) e
di energia reattiva (Qc) rilevando gli incrementi dopo un con-
gruo periodo.
Esempio:
Energia Attiva =12500 kWh Energia Reattiva = 11024 kvar
RIFASAMENTO
IN PRESENZA DI ARMONICHE
Prima di scegliere lapparecchiatura automatica di rifasamento
è necessario cautelarsi nei confronti di un probabile sovraccari-
co delle batterie di condensatori dovuto alle armoniche.
Pertanto è indispensabile eseguire una verifica presso lutilizza-
tore per assicurarsi della presenza o meno di carichi distorcenti
quali convertitori U.P.S. forni ad arco, motori a velocità variabile,
raddrizzatori, trasformatori saturati, ecc.
Unapparecchiatura non adeguatamente dimensionata, instal-
lata in impianti con carichi di tale tipo, verrebbe danneggiata e
rapidamente messa fuori servizio o completamente distrutta.
12.500
(12.500)2 + (11.024)2
cos φ =
= 0,75energia attiva
(energia attiva)2 + (energia reattiva)2
cos φ =2
Andamento della corrente circolante in un impianto al variare del cos
(a parità di potenza attiva e quindi di corrente attiva Ia)
250
200
150
1001
1
0,9
0,9
0,8
0,7
0,7
0,6
0,6
0,5
0,5
cos
cos φTECNOLOGIC - Trendfin Srl